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CCH

C&C HOLDING
Azienda
Consulenza aziendale
Piacenza (PC) - Italia

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  • Nome Azienda: C&C HOLDING
  • Nome e Cognome: CCH
  • CAP: 29021
  • Città: Piacenza
  • Provincia: PC
  • Nazione: Italia
  • Lingua preferita: IT
  • Sito web: http://www.ccholding.it
  • Settore: Consulenza aziendale

Descrizione

Società specializzata nella consulenza strategica e finanziaria a favore di Piccole e Medie Imprese.

Fondata da Paolo e Luca Cavezzali (consulenti e advisor), C&C Holding è il prodotto dell’incontro di due generazioni, guardando al futuro e all’innovazione nell’ambito imprenditoriale ma allo stesso tempo portando in campo l’esperienza e la stabilità di chi opera da decenni nel settore.

Oggi la nostra struttura può contare su strette collaborazioni con professionisti di alto livello e competenze comprovate da importanti clienti e operazioni portate a termine con successo.

La struttura della società garantisce al cliente un servizio completo e affidabile, gestito con professionalità e dedizione.

Il nostro team, composto da Professionisti, Consulenti e Advisor specializzati per settore, garantisce al cliente massima professionalità ed un’assistenza personalizzata.

Gli ambiti in cui operiamo e i servizi che possiamo offrirvi partono dalla Consulenza in materia di strategia aziendale, agli interventi in materia di Crisi di impresa e Organizzazione aziendale per spingersi fino alla Gestione per Acquisizioni e Cessioni aziendali, Tutela del Patrimonio e Investimenti Immobiliari.

Il nostro ruolo è quello di assistere al meglio i nostri Clienti, sviluppando strategie personalizzate finalizzate al miglioramento della gestione aziendale, a facilitare l’accesso al credito ed ai capitali di rischio, fino alla ristrutturazione ed al rilancio aziendale. Possiamo garantire tutto questo grazie al nostro team di Consulenti e Advisor che hanno maturato più diversi professionalità e competenza nei campi più diversi.

La trentennale esperienza dei nostri Partner e Consulenti, da sempre impegnati in ambito aziendale a supporto delle PMI, ci ha portato a strutturare una serie di servizi specializzati che si allarga a diversi ambiti della consulenza economico finanziaria. La diversificazione degli ambiti di competenza ci permette di costruire un sistema di servizi ampio, in grado di dare risposte concrete alle specifiche esigenze dei nostri clienti.

In base alle aspettative e necessità di ogni singola impresa, realizziamo business plan, piani strategici, programmi finanziari e percorsi di crescita con la finalità di rappresentare sempre un valore aggiunto per i nostri Clienti.

 


Tutela del patrimonio e gestione aziendale

Consulenza aziendale

CCH aiuta gli imprenditori a valutare la possibilità di individuare parti dell’azienda idonee a veicolare uno spin-off o, in alternativa, a trasferire le stesse all’estero per favorire processi di internazionalizzazione.

Inoltre, affianca l’Imprenditore nelle delicate fasi del passaggio generazionale, sia analizzando le varie soluzioni operative, sia inserendo Manager dedicati nel delicato periodo di transizione.

Naturalmente nessuna strategia difensiva potrà essere attuata senza preliminarmente passare da uno screening, non già dei rischi, ma di ciò che è davvero necessario proteggere per poi attuare le misure difensive più idonee, senza dimenticarsi che anche la protezione, come ogni altro processo aziendale, necessita di un continuo aggiornamento.


Approccio corretto nella gestione del patrimonio e giusta interpretazione della materia

Il patrimonio aziendale è il complesso dei beni organizzati (beni materiali, immateriali e di persone), a disposizione dell’Imprenditore per lo svolgimento dell’attività.

Purtroppo, fare impresa vuol dire anche trovarsi in situazioni impreviste che possono mettere in pericolo l’esistenza dell’azienda e di conseguenza il patrimonio non solo aziendale ma anche personale. Per questo motivo diventa fondamentale tutelare il patrimonio dell’imprenditore e della sua famiglia.

Quello che occorre fare è però agire in modo metodologicamente corretto fin dal primo momento in cu si affronta il problema, invertendo completamente il punto di vista che normalmente viene utilizzato. Non si deve infatti partire dalla possibile fonte di pericolo, ma viceversa dal bene che si intende tutelare.

Quando parliamo di “corretta interpretazione della materia” intendiamo dire che in questo caso la salvaguardia dell’elemento patrimoniale non è e non va inquadrata come un modo per sottrarre i beni aziendali e personali dall’aggressione dei creditori.

 

Giusta interpretazione della Tutela Patrimoniale

La protezione del patrimonio va intesa come salvaguardia di ciò che hai creato nel corso del tempo da tutti quegli imprevisti che sfuggono al tuo controllo. L’attuale momento economico che stiamo attraversando ne è, appunto, un esempio.
Vi sareste mai aspettati che un VIRUS immobilizzasse per mesi l’intera economia mettendo in crisi la vostra azienda fino a qualche mese fa perfettamente sana?
Abbiamo appena citato senza troppa fatica un esempio chiaro delle motivazioni che spingono un imprenditore alla tutela del proprio patrimonio.

C&C HOLDING - Crisi di impresa e ristrutturazioni aziendali

Consulenza aziendale

Siamo qui per aiutarti a costruire una strategia aziendale che offra flessibilità e opportunità per creare valore. Ti guideremo attraverso la ricerca e i processi decisionali e ti aiuteremo a sviluppare nuove piattaforme e opportunità per la crescita perchè prima di tutto crediamo nell’impegno di ogni imprenditore.ù


Riorganizzazione e Ristrutturazione aziendale

Quando parliamo di Crisi di Impresa un ruolo fondamentale è svolto dalla ristrutturazione d’azienda, un campo di intervento che individua le possibili modalità mediante le quali un’azienda può tornare a riconquistare il proprio vantaggio competitivo successivamente o contestualmente ad una crisi.

Venkiteswaran (1997) definisce la ristrutturazione “un riorientamento (o riallineamento) significativo della struttura dell’attivo (asset) e delle fonti di finanziamento (liability) di un’impresa attraverso un’azione consapevole del management che incide in maniera significativa sui flussi di cassa futuri”. I piccoli cambiamenti non fanno parte dell’attività di ristrutturazione e le decisioni influiscono sia sull’attivo che sul passivo dello stato patrimoniale.
Le motivazioni che generalmente portano ad una ristrutturazione aziendale possono essere vari e di varia natura:

  • Risposta ad una crisi finanziaria;
  • Scarsa performance, ricerca di opportunità strategiche, correzione di errori di valutazione;
  • Miglioramento dell’efficienza aziendale complessiva;
  • Elevati costi di finanziamento sul mercato dei capitali in relazione alla scarsa performance dell’impresa;
  • Risposta a fattori ambientali e macroeconomici, come ad esempio la deregolamentazione dei mercati e la competizione globale;
  • Pressione del mercato verso cambiamenti organizzativi, non solo per le imprese con scarsa performance ma anche per le imprese “in salute”;
  • Shock economici dell’ambiente esterno che mettono in evidenza carenze aziendali dal punto di vista organizzativo e ricerca di trasparenza verso gli stakeholder;
  • Innovazione, la quale può influire su un processo di ristrutturazione aziendale….

    Altri se ne possono aggiungere, ma gli ultimi tre sopra citati rappresentano in questo momento economico particolare il 90% delle problematiche legate ad una esigenza di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale delle imprese italiane di qualsiasi classe di fatturato.


Di cosa hai bisogno?

Non ci dilunghiamo sulle motivazioni e situazioni con cui oggi il mondo imprenditoriale si trova a doversi confrontare. Il mondo è e sta cambiando e il cambiamento è spesso difficile, soprattutto per quelle imprese che, legate all’abitudinarietà di gestioni decennali, hanno più difficoltà ad adattarsi a un rinnovamento.

Il processo di ristrutturazione è un percorso complesso, di cui ne sono parte vari attori. In base alla struttura organizzativa, questi sono portatori di interessi legittimi diversi i quali possono essere in conflitto tra di loro. Possiamo identificare stakeholder come azionisti, enti finanziatori, dipendenti, clienti, fornitori, enti pubblici, società etc., quindi il problema principale è spesso quello di muoversi nel rispetto degli attori coinvolti ma nel preciso interesse dell’impresa e dell’imprenditore in quanto figure, seppur diverse, cui le azioni intraprese devono guardare come principale interesse.

Servono spesso nuove prospettive di crescita, nuovi mercati attraverso un ripensamento dell’attività e una riorganizzazione dei piani finanziari. (Tournaround Management)
Servono Consulenti Finanziari che conoscano la materia e soprattutto che possano vantare esperienza e Team consolidati.


Manager Temporaneo

Temporary Manager: un professionista al tuo fianco per analizzare, individuare, risolvere, crescere…

Il Manager Temporaneo o temporary manager è oramai una figura chiave per le aziende, non solo per affrontare situazioni di crisi, ma anche come strumento per accelerare la crescita o affrontare un cambiamento importante. E’ una figura ampiamente diffusa nel resto d’Europa e normalmente inserita nei processi di cambiamento aziendale , è un “amico” altamente qualificato il cui interesse è risolvere i tuoi problemi e organizzare le basi per una crescita.