h2biz


_home _focus _Bernard Tapie

Bernard Tapie

Il vecchio leone č tornato

A 66 anni Bernard Tapie, controverso e vulcanico uomo d' affari francese, ex patron di Adidas e della squadra di calcio dell' Olympique Marseille, ma anche ex deputato, ex ministro (sotto il governo di Pierre Bérégovoy), ex sindaco (di Marsiglia), cantante ed attore, si prepara a tornare in grande stile sulla scena economica francese, dopo 14 anni di esilio che gli hanno fatto conoscere la rovina economica e la prigione.

Finita l' interdizione di occuparsi delle tre passioni della sua vita - gli affari, il calcio e la politica -, Tapie ora vorrebbe ricominciare dal Club Méditerranée, uno dei simboli del turismo francese nel mondo. «Il Club Med è un dossier seducente, che corrisponde bene alla mia immagine creativa», ha dichiarato l' imprenditore in un' intervista pubblicata ieri sul quotidiano La Tribune.

E ha poi ribadito «l' interesse» per l' operazione, proposta da una banca d' affari, all' agenzia France Presse, pur definendola «prematura». Ma tanto è bastato per far volare il titolo Club Med in Borsa a Parigi, dove è salito di oltre l' 8,5% per chiudere in rialzo del 6,3% a 12,545 euro. Contro l' arrivo del terribile Tapie, il management della società guidato da Henri Giscard d' Estaing ha già alzato le barricate, ammette lo stesso imprenditore. Che, però, conterebbe sull' appoggio di alcuni azionisti importanti, da Accor a Richelieu Finance, con in mano rispettivamente il 6% e il 5% del capitale.

E anche la Caisse des Dépôts non sarebbe interessata a un prossimo aumento di capitale, per rivitalizzare un gruppo che da oltre un decennio passa di ristrutturazione in ristrutturazione, attraverso una serie di cambi di strategia, senza peraltro riuscire ad arginare il progressivo declino di fatturato e redditività.

Dalla sua invece Tapie ha un tesoretto di 285 milioni, frutto della sua vittoria contro il Crédit Lyonnais sulla controversa vendita di Adidas, grazie a un tribunale arbitrale che lo scorso luglio, dopo 14 anni di contenzioso contro i banchieri, gli ha dato ragione. Saldati i debiti, gli resterebbero «tra i 20 e i 40 milioni» calcola Tapie (tra gli 85 e i 150 milioni, secondo altre stime).

Ma «non è per l' apporto di denaro» che fondi e banche d' affari continuano a proporgli affari, bensì perché «mi riconoscono un certo savoir faire». «Al di là delle risorse di cui disporrò, è più la mia voglia e la mia libertà di rifare certe operazioni che giustifica il mio ritorno», sostiene, ricordando di aver già dimostrato in passato il suo talento nel raddrizzare società in difficoltà. Non solo. Per la sua rentrée, Tapie progetta anche «una scuola di spettacolo all' americana», ha confessato al settimanale Le Point.

Con uno show autobiografico che mescolerà insieme teatro, musica e danza, al cui copione lavora da oltre un anno insieme con Franco Dragone, il regista del Cirque du Soleil. «Emozionalmente questo spettacolo è la cosa più importante, ma resto un imprenditore», dice. Con un sogno: «A 66 anni vorrei rivisitare il mio percorso e finirla con la mia immagine di gagneur degli anni 80, questa caricatura di arrivista senza fede né legge, ossessionato dal denaro che mi hanno appiccicato addosso e di cui non sono mai riuscito a disfarmi».

Alle barche, però, non rinuncia. E a marzo è stato avvistato in un cantiere di Viareggio, per visionare uno yacht di 62 metri super equipaggiato.

Per informazioni su H2biz, clicca qui

Foto


Video

I Focus di H2biz

H2biz © Copyright 2008 - 2017 H2biz S.r.l.
P.Iva/C.F. 06149921212 | Via Kerbaker, 91 - 80129 Napoli
e-mail: info@h2biz.eu - G.S. - credits

Siti del Network vai